giovedì 22 settembre 2016

ART & CULTURE_Crafting the future



Milano in questi giorni è moda. Ma non solo. Proprio ieri, in occasione della giornata di apertura della fashion week, è stata inaugurata la mostra “Crafting the future”, visitabile al Mudec – Museo delle Culture (via Tortona 56, Milano) fino al 13 ottobre.
Realizzata con la cura di Franca Sozzani e con la co-cura di Sara Maino, con la direzione artistica di Luca Stoppini e il coordinamento di Federico Poletti, espone una selezione di eccellenze artigianali e aziende made in Italy che stanno investendo nello sviluppo di nuove tecnologie applicate alla moda con particolare attenzione alla soste­nibilità. Artigianalità, Heritage, Innovazione e Sostenibilità sono temi sempre più importanti per capire l’evoluzione del sistema moda.
La peculiarità della mostra consiste nell’aver messo in dialogo le migliori realtà produttive con i designer per realizzare una serie di progetti. Tutti le creazioni on show sono frutto di questa collaborazioni e sono state realizzate ad hoc per l’esposizione, pronte per essere messe in vendita. Un ponte tra capacità manifatturiera tutta italiana, cultura del progetto, nuove visioni e sperimentazioni tra artigianato e moda.
Il percorso si snoda attraverso numerose installazioni tematiche che affrontano le molteplici sfumature del sistema moda. Fil rouge, l’eccellenza nella sua autenticità.

INSTALLAZIONI TEMATICHE
Gioiello Contemporaneo / Contemporary Jewellery
Ricami di nuova generazione/ New Generation Embroideries Artigianato come Family Business/ The Artisan Family Business Arte applicata al tessuto / Applied Textile Art
L’arte del bottone / The Art of Button-making
Storie di Denim sostenibile / Sustainable Denim Stories Sperimentazione Tessile / Experimenting Textiles
Tessitura Etica / The Ethical Weaver
Segni e Colori: tingere al naturale / Signs and Colours: Natural Dye
Il mestiere della calzatura / The Shoemaker’s Craft
La seta come forma d’arte / Silk as an Art Form
Maglieria 3D / 3D Knitwear
Antiche tecniche, nuove interpretazioni / Ancient Techniques, New Interpretations Modisteria Live Making / Millinery Live Making
Nuove frontiere del Sartoriale / Breaking Sartorial Boundaries Occhiali su Misura / Bespoke Eyewear
Viaggiare nel tempo / Time Travel

Crafting the future
Mudec – Museo delle Culture
Via Tortona 56, Milano

Fino al 13 ottobre

mercoledì 21 settembre 2016

LEISURE_Chi è Chi Awards 2016



I CHI E' CHI AWARDS, ideati da Cristiana Schieppati e organizzati da Crisalide Press in collaborazione con il Comune di Milano, sono ormai l'evento d'apertura ufficiale della settimana della moda milanese. La XVI° edizione si è tenuta ieri, martedì 20 settembre alle ore 11.00 presso la sala Alessi di Palazzo Marino. Titolo di questa edizione: "BLACK TIE: L'ELEGANZA MASCHILE PREMIATA DALLE DONNE", sono state infatti delle special guest al femminile a consegnare i premi ai vincitori.
Premiate diverse categorie. In particolare, hanno ricevuto i CHI E’ CHI AWARDS 2016: Andrea Incontri (miglior stilista), Davide Marello (miglior stilista emergente), Pal Zileri (miglior marchio moda uomo), Santoni (miglior marchio calzature), Alessandro Del Piero (sportivo più elegante), Massimiliano Locatelli (best men dressed design), Mario Dell'Oglio (best fashion book), Guido Taroni (best dressed photographer), Pierfrancesco Favino (miglior attore e interprete dello stile Italiano), Peter Gladel (best men dressed beauty), Ferruccio de Bortoli (Premio ELIO FIORUCCI), Simone Marchetti (best men dressed social).
Inoltre, è stato assegnato il PREMIO BARBARA VITTI, votato attraverso la newsletter CHI E’ CHI NEWS, a Mita Altomare, ufficio stampa Valentino (miglior ufficio stampa moda), e Monica Re, Studio RE (miglior ufficio stampa bellezza).
A consegnare i premi, Titti Baiocchi (Fashion Director), Benedetta Barzini (ex modella e docente di cultura della moda), Chiara Boni (Stilista), Patrizia d'Asburgo Lorena (Giornalista e Opinionista Televisiva), Elizabeth Kinnear (Attrice e Modella), Marina Lanfranconi (Avvocato), Federica Olivares (Editore e vice Presidente del Piccolo Teatro), Giuliana Parabiago (Pr e marketing consultant Pitti Immagine), Claudia Peroni (Giornalista e conduttrice televisiva), Cristina Tajani (Assessore Politiche del Lavoro, Attività Produttive, Moda e Design del Comune di Milano), Stefania Vismara (Direttore divisione Lifestyle e maschili Condè Nast).
A stabilire i vincitori, una giuria tecnica composta da Benedetta Barzini - Docente ed esperta in cultura della moda; Mario Boselli - Presidente Onorario della Camera Nazionale della Moda Italiana; Francesca Delogu - Direttore di Cosmopolitan; Emanuele Farneti - Direttore di GQ Italia; Simone Guidarelli - Fashion Editor; Luisa Micaletti - Direttore di Posh; Giuseppe Modenese - Presidente Onorario della Camera della Moda; Cristina Morozzi - Giornalista e critica di design e design director of education della design school di Istituto Marangoni; Silvia Paoli - giornalista collaboratrice di numerosi periodici femminili e founder ed editor di lostinfashion.it; Massimiliano Sortino - Fashion Editor di Vogue.it e Cristiana Schieppati - direttore del Chi è Chi del Giornalismo e della Moda e organizzatrice dell'evento.

Un’iniziativa divenuta ormai una consolidata tradizione, realizzata anche grazie al supporto di importanti sponsor del calibro di Lancia, Eyelet Milano, Filorga, Riva 1920, Castello di Velona Resort, Thermal Spa & Winery di Montalcino, Planetaria Hotels, The Leading Hotels of the World, Edizioni Condè Nast.

lunedì 19 settembre 2016

LEISURE_Lusso e design secondo Giovanni Cutolo



Nell'ambito dell'iniziativa "I maestri del paesaggio", Tiziana Fausti, imprenditrice nel campo moda e grande collezionista d'arte, ha organizzato un ciclo d'incontri, denominato a ragion veduta conversazioni in terrazza, nella sua rinnovata e meravigliosa boutique situata sul Sentierone a Bergamo.
Dopo la serata dedicata all'artista Vittorio Accornero (lunedì 12 settembre), disegnatore delle fantasie floreali per Gucci, prima fra tutte il motivo "Flora" in onore a Grace Kelly, e ispiratore del libro "Giardini di seta" di Giovanna Altea, venerdì 16 è stata la volta di Giovanni Cutolo che ha presentato il suo libro "Lusso e design", editato nel 2003 e protagonista di una prossima ristampa. A discutere con l'autore, una platea selezionata di relatori, che hanno dibattuto sulle accezioni di lusso applicate a diverse discipline quali moda, design, arte, architettura. Una conversazione unica nel suo genere, che ha portato a riflettere su un concetto troppe volte demonizzato e ricondotto alla mera frivolezza, svelando, al contrario, come il lusso abbia radici antiche e autentiche, che riferiscono alla cultura. Perché per capire il lusso bisogna avere conoscenza. Conoscenza di quello che sta dietro un capo d'abbigliamento o a un pezzo di design. La storia del costume così come l'heritage culturale trasmesse dai grandi del passato divengono la chiave di volta per capire e apprezzare il lusso. Il lusso, quindi, ha valore in sé e per sé e non solo perché economicamente caro: il prezzo è un mero indicatore della sua essenza intrinseca. Un'essenza alla quale è possibile accedervi solo attraverso una grande sensibilità e un'educazione al bello, valori che trovano la loro validazione nella società della cultura e non della televisione o della tecnologia. È così che il lusso diviene cartina di tornasole del contesto sociale in cui è inserito, svelando mai come ora che per capirlo è necessaria intelligenza e conoscenza. Ritorniamo quindi al valore delle cose, al culto del bello nella sua autenticità, al piacere estetico e stacchiamoci dall'omologazione ad ogni costo, dai dictat imposti dai media, dalla massificazione di gusto e pensiero. Sviluppiamo la nostra unicità e affermiamola orgogliosi. Ognuno di noi è diverso da un altro e proprio ciò rappresenta la bellezza del genere umano. Ecco...il lusso contribuisce ad affermare questa unicità, rafforzandola nel suo essere e dotandola di un carattere in grado di imporsi in ogni luogo e in ogni tempo.

Le conversazioni in terrazza proseguono questa sera con Cristina Morozzi e "Terrific fashion". Mercoledì 21, invece, sarà la volta della fotografa australiana Claire Takacs che illustrerà le sue opere in mostra proprio nell'atelier.

venerdì 16 settembre 2016

LEISURE_White Milano Settembre 2016



WHITE Milano segna un’edizione record, caratterizzata da una forte crescita per numero di brand  e progetti. Oltre 500 marchi (+11%), di cui 346 italiani e 164 esteri, con una superficie allestita di oltre 20.000 mq (+12%) rispetto al 2015. Vengono inaugurate nuove sezioni: WHITEAST introducing CHINA, nuovo padiglione dedicato al contemporary cinese con JINNNN come special guest&event; RED AREA - ONLY NEW BRANDS @ WHITE, una sezione di marchi, che si rinnova completamente ad ogni edizione, per offrire sempre nuovi spunti ai buyer; BREAK TIME, un progetto per conoscere la cultura e il Dna stilistico dei Paesi emergenti; una nuova sezione BEAUTY ripensata all’ingresso del salone in Tortona 27 Superstudio. Continua, inoltre, il focus sull’artigianalità di nuova generazione con WHITE STUDIO – It’s Time to Contemporary Artisan, che rappresenta il primo progetto di MIAC - Moda Italiana Aziende Contemporary, branch nata dall’accordo tra Confartigianato Moda e White. Ampio spazio all’internazionalità (+32% rispetto al 2015) grazie ad alcune aree speciali con designer dalla Georgia e dal Belgio, dal Portogallo e dall’Argentina, che hanno scelto il salone per presentare le loro novità.
Come vuole la tradizione, WHITE si pone come salone di riferimento per la ricerca di nuovi giovani talenti, linguaggi e progettualità, ritagliandosi un ruolo di spicco nel comparto del fashion. In particolare, mira a valorizzare le giovani imprese della moda e i giovani artigiani che donano nuova linfa al settore italiano, rendendo Milano luogo di confronto internazionale per brand, stilisti  e operatori del settore nonché vetrina privilegiata in cui presentare stili, tendenze e collezioni.
WHITE lavora così a supporto delle azione italiane in modo tale da esportare nel mondo il Made in Italy, complice lo sviluppo dell’idea del Tortona Fashion District, quartiere sempre più dinamico, composto non solo da location per eventi, ma da spazi culturali e da realtà di eccellenza rappresentative del settore della Moda e del Design. Proprio il distretto vedrà un ulteriore promozione e riconoscimento grazie alla Modem Map - Tortona Fashion District, che uscirà in concomitanza con le 4 settimane della moda di Milano (gennaio e giugno - collezioni uomo e febbraio e settembre - collezioni donna) per evidenziare anche le principali attività e le nuove realtà del quartiere al servizio del pubblico durante tutto l’anno e che conferiscono al distretto la connotazione prestigiosa di cui gode.
Con una strategia mirata a rendere il salone sempre più appealing per i buyer provenienti da tutto il mondo, WHITE è il punto di riferimento per le migliori aziende italiane del contemporary e le più interessanti realtà straniere che vogliono presentarsi a Milano durante la fashion week. Grazie a una stretta collaborazione con ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, WHITE porta a Milano i più importanti buyer da tutto il mondo. Da un lato incoming di buyer durante la fashion week, dall’altro WHITE lavora per esportate all’estero il Made in Italy con eventi dedicati durante le fashion week di Shanghai (15 ottobre), Seoul (20 ottobre), Dubai (23 ottobre) per approdare il 17 novembre a Berlino con un’ultima presentazione nella prestigiosa cornice dell’Ambasciata Italiana. Il road show “IT’S TIME TO WHITE” porterà all’estero un assaggio del brand mix del salone per promuovere le aziende italiane del panorama contemporary nel mondo tramite fashion event speciali pensati per attrarre stampa e buyer dei mercati esteri. Un’occasione unica per far conoscere le storie di successo nate insieme a WHITE, designer e creativi che si sono oggi consolidati, crescendo come imprese.
Frutto della collaborazione con ICE è anche l’iniziativa, giunta alla sua seconda edizione, IT’S TIME TO SOUTH, che intende valorizzare e promuovere nuovi brand e aziende provenienti dalla Calabria, dalla Campania, dalla Puglia e dalla Sicilia.
Arriva, invece, alla terza edizione il PREMIO RAMPONI, voluto da Alfredo Ramponi, titolare dell’omonima azienda che si è imposta nel mondo del fashion per aver inventato il primo cristallo sintetico. Il premio, rivolto a designer di moda e accessori che vuole sostenere e incoraggiare la ricerca e la progettualità nell’ambito della moda femminile, dando forza a uno stilista in uno dei passaggi essenziali e al contempo più delicati: l’esposizione fieristica e la campagna vendita. Il vincitore della terza edizione del Premio Ramponi è la designer toscana Linda Calugi con il brand TWINS FLORENCE che esporrà in via Tortona 35 all’interno di una special area. Il brand è stato scelto tra le numerose candidature pervenute per creatività, innovazione, ricerca e progettualità, estetica e capacità di far avanzare lo stato dell’arte della moda italiana rispetto ai criteri di mercato.
Continua la partnership tra LANCIA e WHITE, dopo il successo delle scorse edizioni, LANCIA è nuovamente partner di WHITE con una speciale esposizione della Ypsilon, realizzata in modo unconventional dall’artista Erika Calesini che utilizzerà i prestigiosi materiali realizzati ad hoc dell’azienda Ramponi. Sul sito TimeAward parte inoltre il 24 settembre un contest online per votare l’accessorio più fashion disegnato dai finalisti del progetto Time Award. L’item più votato dal web verrà messo in produzione e distribuito da Lancia per promuovere e sostenere concretamente i creativi più meritevoli.
Nel brand mix di WHITE non mancano infine gli accessori con la sezione Bijoux, al Tortona 35 Nhow Hotel – curata in collaborazione Birik Butik, che presenta le ultime tendenze con marchi quali Bjorg designer nata e cresciuta nel nord della Norvegia ma già in Department Stores come Harvey Nichols e Liberty a Londra; Riva Jewels Ear Cuff and More, lanciato nel 2014 dalla designer Allegra Pazienti, è un progetto che pone in primo piano l’artigianalità, l’arte e il design del gioiello; Vittorio Ceccoli, una linea esclusiva e di forte impatto in cui le suggestioni del passato si mescolano a richiami futuristici e in cui i riferimenti stilistici sono interculturali, tra oriente e occidente.
Per il segmento occhiali, da sempre un accessorio molto richiesto dai buyer, si annoverano tra gli altri i brand //Delirious, occhiali da sole in edizione numerata e realizzati a mano da artigiani italiani, Eyepetizer che realizza montature sempre colorate e innovative, MarcoMelis Eyewear brand che presenta in esclusiva per White la nuova collezione “Lamina” brevettata a Giugno di quest’anno.

WHITE Milano
Dal 24 al 26 settembre 2016

Tortona Fashion District